Pitiriasi Rosea di Gilbert 2 casi clinici

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CASO 1: Uomo di 39 anni con numerose chiazze cutanee rosse leggermente desquamanti e pruriginose, aumentate di numero nel tempo. All’anamnesi risulta una chiazza più grande insorta circa 10 giorni prima delle altre, cui è seguita la comparsa di numerose altre chiazze, soprattutto al tronco. Non sono presenti linfonodi ingrossati e non sono riferiti altri sintomi generali oltre il prurito.

CASO 2: Donna di 28 anni con numerose chiazze al tronco e alla radice degli arti, non molto pruriginose. La paziente non ricorda di una chiazza insorta prima delle altre e non riferisce altri sintomi generali. Le chiazze sono aumentate di numero, ma non di dimensioni, nel tempo.

Diagnosi: Pitiriasi Rosea di Gilbert.

Si tratta di una dermatosi frequente soprattutto nei cambi di stagione, primavera ed autunno, che colpisce persone tra i 10 e i 40 anni di età. Può riscontrarsi come episodio isolato o in piccole epidemie, in comunità come scuole o caserme.

La causa comunemente accettata è una reazione ritardata ad una infezione virale da Herpes Virus tipo 7. L’infezione virale può dare dei sintomi aspecifici iniziali, come mal di gola, problemi intestinali e lieve malessere generale, ma spesso questi mancano e si rende evidente solo l’esantema in chiazze. Quest’ultimo d’altronde non si manifesta in tutte le persone contagiate e questo spiegherebbe il perché la Pitiriasi Rosea di Gilbert insorge spesso in casi singoli senza una vera forma epidemica.

La dermatosi tipicamente si presenta con una chiazza iniziale (“chiazza madre”) localizzata in genere al tronco, grossolanamente ovalare, rosa salmone con superficie zigrinata a “carta di sigaretta” e con bordo appena rilevato. Dopo 10-15 giorni compaiono le altre chiazze più piccole, (“chiazze figlie”), sempre localizzate al tronco e alla radice degli arti, che permangono per un tempo variabile, in genere di 3-6 settimane, ma a volte anche di mesi. In seguito le chiazze progressivamente spariscono, in genere senza lasciare traccia, a volte può permanere per qualche tempo una differenza di colore. Di solito non compaiono al volto.

Un decorso differente si può avere nelle persone di colore o di etnia ispanica con interessamento anche di viso, collo ed estremità, a volte detta Pitiriasi Rosea Invertita.

Visto che questa dermatosi si risolve spontaneamente non è necessaria una terapia specifica, ma è sufficiente un antistaminico in compresse se il prurito è intenso, un detergente per la doccia delicato e magari una emulsione idratante lenitiva per il corpo per minimizzare il fastidio. Terapia che non modifica comunque il decorso della dermatosi.

Il problema maggiore associato a questa dermatosi è la diagnosi differenziale che è piuttosto immediata nelle forme classiche, ma può risultare più difficile. In diagnosi differenziale con Pitiriasi Rosea Di Gilbert entrano patologie come le Dermatomicosi diffuse “Tinea Corpororis”, la Sifilide secondaria, Dermatiti Eczematose diffuse, reazioni da farmaci, a volte la dermatite seborroica del tronco, forme iniziali e lievi di Psoriasi. Per questo motivo si consiglia comunque una visita dermatologica per una diagnosi puntuale.